Lungo la strada, a Fossa, ho incontrato una coppia che non poteva passare inosservata: due alberi vicini vicini, con le chiome che sembrano abbracciarsi. A guardarli viene spontaneo sorridere e augurare: «Evviva gli sposi!».
Chissà da quanti anni sono lì, uno accanto all’altro, a veder passare stagioni, temporali, persone e biciclette.
Sotto terra, intanto, gli alberi intrecciano relazioni che non vediamo. Le loro radici collaborano con i funghi: attraverso filamenti sottilissimi, questi aiutano le piante ad assorbire acqua e sostanze nutritive e ricevono in cambio zuccheri. A volte i filamenti collegano anche le radici di alberi diversi, formando una rete nascosta. Gli scienziati stanno ancora studiando come e quanto viaggino le risorse tra le piante.
Non sappiamo cosa accada sotto questa coppia, ma, guardandola, mi sono ricordato di Stefano Mancuso* che afferma che anche gli alberi vivono in una comunità di relazioni. Un po’ come noi: per crescere e affrontare le stagioni della vita abbiamo bisogno degli altri.
E allora, tanti auguri agli sposi!
*Stefano Mancuso (Catanzaro, 9 maggio 1965) è un neuroscienziato e saggista italiano che insegna arboricoltura generale ed etologia vegetale all’Università di Firenze. È membro dell’Accademia dei Georgofili, membro fondatore della Société internationale pour le signalement et le comportement des plantes e direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale.
Fonte: Wikipedia
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